Per mesi ho fatto finta che non mi mancassero i duri allenamenti a Caracalla all’ora di pranzo, l’atmosfera scanzonata del gruppo di “quelli delle tredici”, i mitici “carbonari”, le difficili ma allenantissime ripetute attorno al biscotto e le dure salite a Viale Giotto. Non che abbia smesso di correre, anzi, ma farlo senza un obiettivo podistico non è certo la stessa cosa. Così come aggiornare questo blog. Aveva senso quando potevo condividere sensazioni con gli altri blogtrotters, i miei commentatori più affezionati, ma ora che senso avrebbe?
Domenica sarà molto difficile continuare a “far finta”. La Maratona è LA GARA, e sapere che per strada sarete in tanti a recitare la parte dei protagonisti mi farà sentire ancora di più questa lontananza.
A tutti quelli che domenica mattina entreranno nelle gabbie sotto al Colosseo, gladiatori per un giorno, auguro di arrivare al traguardo felici.
La Maratona è sempre la Maratona, un sogno lungo 42 chilometri e 200 metri.
Far finta di niente a volte è più difficile
16 marzo 2011 di MFM - marcobummi



Grazie dell’augurio e spero di vederti al via alla prossima Maratona Capitolina
Non correre se non ti và ma continua a scrivere….è un piacere leggerti. Ciao!
C’è sempre l’alternativa di tornare a fare le gare, domenica sarà una festa, ciao
e quindi non ti vedremo a nessuno dei bp previsti, peccato…. cmq tienimi da parte quella maglietta, me la dai alla prima occasione…
Ti capisco perfettamente… ma non dire mai MAI….!!!
Corre no, scrive manco, ma na magnata co l’amici te la potresti anche venì a fà ogni tanto!
Grazie Marco, ci vediamo presto, ne sono sicuro!
L’anno prossimo insieme, per due ragioni: la prima è che tu hai ricomiciato a gareggiare, la seconda è che io ho continuato !! Grazie Marco, a presto
Bene, bene…
Continuate a seguirmi nonostante non scriva da mesi. Questa è già una buona notizia. Mò tocca solo cercare un po’ di tempo e rimettermi a scrivere. Intanto grazie a tutti.
@ Marco: Correrla e prepararla assieme, potrebbe davvero essere un bell’obiettivo per l’anno prossimo.
questo post nostalgico merita la mia visita: daje Marchè, la vita è tutta ‘na salita! bisogna saper accorciare il passo quando serve ed essere convinti che sempre e comunque si scollinerà!!!